Sono qui da qualche giorno e mi sembra che sia passato un mese. La casa ancora non c’è, ma sono MOLTO più serena e mi sto abituando al clima da ostello.
Qui fare amicizia è molto facile, perchè quasi tutti sono nella stessa barca. La casa di cui parlavo nell’ultimo post era già stata presa nel momento in cui ho chiamato. Ieri ne ho visitate altre due: la prima era una casa vecchia e scassa con 7 persone (!), anzi, meglio dire MAIALI perchè penso che non sia mai stata pulita; però per disperazione stavo per prenderla, anche perchè ben collegata col centro (purtroppo un’americana ha offerto di pagare per quel buco 50€ in piu, così ho ceduto). La seconda era un appartamento lussuosissimo, nuovo di pacca, con tanto di parquet, lavastoviglie, asciugabiancheria e tutto il necessario; quasi troppo per me, neanche i miei nonni vivono in un posto così lussuoso… poi mi hanno fatto capire che non vogliono parties o ospiti che stiano la notte. Quindi ho rifiutato, non si sa mai che i miei amici mi vengano davvero a trovare
Ma sempre di più credo nel destino, perchè subito dopo mi chiama uno dei ragazzi dell’ostello con cui sto uscendo in questi giorni, Daniel, uno spagnolo, che indice un meeting e chiede a me e all’altra ragazza spagnola, Naiara, di cercare un’appartamento insieme. Il fatto è che incredibilmente tra i tre si è formato in poco tempo un bellissimo feeling e penso che se ce la facessimo a trovare un posto, sicuramente sarebbero 6 mesi incredibili!
… Soprattutto a fronte delle case che ho visto in questi giorni.
Forse è una vera e propria follia, ma l’accordo è stato: nessuno dei tre cercherà più casa per sè in modo autonomo, perchè è meglio stare un mese in ostello piuttosto che prendere la prima casa che non ci piace per disperazione.
Quindi ricominciamo la ricerca!


