Dublino è davvero una città magica.
A dire la verità non è che sia “bella”: i palazzi non sono un gran che, c’è un mix disomogeneo tra antico e moderno, è abbastanza sporca e in più il traffico è terribile. Però c’è qualcosa nell’aria…
Una sensazione di accoglienza che si respira per le vie di Dublino e per i pub: sono qui da una settimana e mi sembra di aver vissuto in Irlanda per diversi mesi. Non direi che sono (solo) le persone; gli irlandesi effettivamente sono un popolo eccezionale, ma a dire la verità sono difficili da trovare… sono quasi tutti stranieri e, soprattutto, spagnoli. Direi che è più qualcosa che viene dalla terra, dal fiume, il Liffey, o dall’aria. O dalla Guinness!
Ieri sera sono uscita con la mia coinquilina spagnola, un ragazzo di Rimini e la sua amica svizzera. Abbiamo scovato un piccolo pub al secondo piano che offriva musica irlandese e, incredibile, era pieno di irlandesi! Siamo stati tutta la sera a bere Guinness e ad ascoltare le meravigliose canzoni a base di banjo, chitarra, tamburello, voce maschile e voce femminile, e a cercare di capire le storie che narravano e a battere le mani al ritmo del tamburello. Una serata davvero piacevole e “calda”.
Penso proprio che ci tornerò presto.


