Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

La Stagista Ottobre 9, 2007

Archiviato in: Fund Raising, Oxfam — Virginia @ 12:34 pm

E’ una settimana ormai che ho iniziato lo stage e che lavoro ad Oxfam a tempo pieno. Probabilmente il mio pubblico italiano si stara’ chiedendo cosa faccio tutto il giorno in ufficio…

Dunque, nell’ultimo periodo i miei compiti principali sono stati due:Oxfam Unwrapped

1- Filing: principalmente riordino i faldoni dei contatti ottenuti con il Face2Face - da due anni Oxfam paga un’azienda esterna per reclutare donatori nelle strade, attraverso giovani ragazzi con la casacca di Oxfam. Si chiede ai donatori di fare una “promessa di donazione” mensile, attraverso il DD (direct debit – anche da noi ha un nome, ma in questo momento non mi ricordo), e di compilare una scheda con i dati anagrafici e i contatti. Ci sono quindi almeno una trentina di faldoni da riordinare, dalla A alla Z… e sono tutti per me :(

2 – Inserimento contatti su Raisor’s Edge, il database di Oxfam: si tratta sempre di inserire i dati dei donatori nel computer; in particolare, in questo momento, sto inserendo quelli di coloro che hanno accettato di fare il ‘Tax Relief’, un analogo del 5xmille italiano.

“Tax Relief” significa che: per i donatori che in un anno hanno dato a Oxfam piu’ di 250€, il governo irlandese si prende l’impegno di devolvere a Oxfam quasi tutte le tasse che il donatore ha pagato allo Stato durante quello stesso anno. Cosi’ se Mr O’Brian nel 2006 ha donato a Oxfam 250€, il governo devolve a Oxfam altre 200€, che corrisponde a una parte delle tasse che ha pagato Mr. O’Brian durante il 2006.

Si tratta comunque di compiti abbastanza noiosi (ho detto ‘abbastanza’?) e non particolarmente evoluti, ma sono importanti perche’ fanno parte della mia formazione iniziale: comincio a vedere con piu’ chiarezza le dinamiche del Fundraising Department e a capire come sono trattati i donatori.

Forse per come l’ho appena spiegato io, sembra che ogni donatore venga considerato un numero, un dato: devo invece dire che sono stupita di quanto rispetto e amore sia dedicato ad ogni piu’ piccolo dato personale. Un piccolo esempio (ma potrei fornirvene tanti): ogni singolo foglio che abbia stampato sopra un dato personale, prima di essere messo nel cassonetto, viene passato in quella macchina che fa le striscioline di carta; non per paura di ritorsioni legali, ma per la dignita’ di cui gode ogni dato personale per il solo fatto che appartiene ad un donatore. Sembra una banalita’, forse, ma non so quanto questo venga fatto in Italia.

Oltre a questi due compiti principali, sto partecipando a meetings e sto avendo incontri formativi con alcuni dello staff, sono stata una mattinata al negozio Equosolidale e un’altra al negozio dell’usato, per capirne il funzionamento, e sto cercando di adagiarmi il piu’ possibile al contesto.

Entro breve dovrebbe partire la campagna Oxfam Unwrapped, che dovrei seguire direttamente io, insieme a Kathrin, un’altra stagista Leonardo dalla Germania. Prossimamente spieghero’ meglio di che si tratta. Magari quando l’ho capito anche io ;) Intanto, se la curiosita’ vi logora, potete guardarvi questa pubblicita’ fantastica, fatta da Oxfam New Zaeland per Unwrapped: http://it.youtube.com/watch?v=sU81-RX1r30

 

13 Responses to “La Stagista”

  1. Filippo Says:

    Miii, stai quasi imparando a scrivere in italiano coi condizionali e i congiuntivi, a stare in irlanda. Dovresti farti 5 mesi ogni anno :)

  2. VM Says:

    HO causalmente trovato questo sito…facendo una ricerca sui siti di fund raising…ma sei Virgnia Tarozzi? Quella di cui io ero il capo? Quella che se ne è andata da Forlì cercando avventura a Dublino? Quella che non mi ha neanche spedito una email per farmni sapere come stava…. No, non puo’ essere che abbia aperto un blog senza dirmelo!!! Salutami quella mitica ragazza che si chiama Virginia Tarozzi se la vedi, anche lei deve essere a Dublino!
    UN salutone, VM

  3. Luca Gras Says:

    Uhuhuhuh… coraggio, Vergi, tra un faldone e l’altro invia una letterina al Capo! ;-P

  4. Virginia Says:

    Ciao Valerio!
    Ma come non ti ho avvertito? Eppure ti avevo inserito tra gli “amici” quando ho mandato la mail a tutti! … e’ vero, ho le prove, con te ho imparato a tenere tutto ;)
    Comunque e’ un onore averti tra i miei lettori. Ora mi devo proprio impegnare!

  5. Giacomo Zaccherini Says:

    “sto cercando di ADAGIARMI il piu’ possibile al contesto”… Fippo, questo ti sembra italiano?!?

    Ciao, Virgi!
    Un abbraccio pacificatore…

  6. Virginia Says:

    …Pacificatore?
    Io non ho mai litigato :)
    Ciao Jack!

  7. Isa Says:

    PErchè non sai quello che ha combinato a SI in tua assenza!!!! ahahahhahaha
    Come creare casino mode off.

    A presto!
    Isa
    p.s io in compenso in pausa pranzo mi leggo la guida di Dublino….

  8. Virginia Says:

    Non comprate guide, mi raccomando, io ho tutto quello che serve!

  9. Giacomo Zaccherini Says:

    Virgi, non ascoltare le malelingue!!!
    E cosa sarà mai? Ho convocato una riunione per organizzare un evento e semplicemente l’avevo già organizzato e ci si è limitati ad approvarlo… si chiama ottimizzare i tempi!!! ;-)

    Ciao!

    PS: pensate che vi ho fatto risparmiare una noiosissima riunione in più…

  10. allora, vediamo, come rompere il ghiaccio? Be’ facendolo,semplicemente. Sono quello di fundraisingnow, non ci conosciamo, non ci siamo mai visti, ma da oggi sei nel mio blogroll. E chi se la perde una insider nel fantastico mondo di oxfam? Ciao Virginia e in bocca al lupo per la tua esperienza irlandese.
    paolo

  11. ora sei anche qui… nel mio piccolo elenco di blog in italiano sul fundraising:
    http://fundraisingnow.wordpress.com/2007/09/22/blogger-italiani-per-il-fundraising/

  12. Virginia Says:

    Ciao Paolo
    Conosco il tuo blog e non di rado leggo i tuoi post… quindi non posso che essere felice dell’inserimento in fundraisingnow! Ma come ho già detto a Francesco Santini, che probabilmente conosci, è un blog semi-personale: spero che sia all’altezza!
    A presto!
    Virginia

  13. siamo tutti sperimentatori sul fundraising online e poi la cosa più bella è avere tanti punti di vista diversi sul nostro lavoro e quello dall’interno di oxfam per me, e a questo punto spero per quelli che leggono il mio blog per quanto ho rotto le scatole, è uno dei più interessanti.
    ps.: ovviamente conosco Francesco con cui da tempo è iniziato un proficuo scambio su quello che si muove in Internet.


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