La mia prima scampagnata fuori città… e mi innamoro ancora una volta dell’Irlanda.
Howth (non ho idea di come si pronunci: hut, hout, haut, haus, housh…) è un paesino a nord di Dublino, a non più di 20 minuti di treno, che si affaccia sul mare. Dublino non è come Milano o Roma, città che si estendono all’infinito; Dublino a un certo punto finisce e comincia la campagna. E Howth è adorabile, sembra di stare a migliaia di chilometri di distanza dal centro città, dallo smog, dalla gente.
C’è il porticciolo, il faro, si passeggia sul lungomare, si sale la collina a piedi e si vede dall’alto un panorama incredibile! E’ addirittura pieno di bambini che giocano e di cani a passeggio, entrambe categorie di esseri viventi che scarseggiano decisamente in città. C’è anche una piccola rientranza, sul porto, in cui si radunano le foche e i leoni marini per guardare i passanti incuriositi. E ti guardano, ti guardano, ti guardano…
Sono andata col treno insieme a Naiara, la mia coinquilina basca (non spagnola!), Marco e Jacek, un nuovo amico del sabato sera, polacco. Vento a parte (e hangover a parte, ndr), è stato un pomeriggio bellissimo. Soprattutto grazie all’Irlanda.
Sotto inserisco alcune delle delle foto che ho scattato ieri; anzi, di fianco, tra le foto di flickr, perchè non sto riuscendo a caricare le immagini.


