Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

La compagnia dell’Anello Novembre 1, 2007

Archiviato in: Irlanda e Irlandesi — Virginia @ 7:25 pm

Filippo è venuto a trovarmi e ha realizzato di persona quanto è piccolo l’appartamento in cui viviamo in tre.
Abbiamo fatto una veloce misurazione e sembra che si tratti di un quadrato: 5,50m x 5,50m. Ora si può capire, quindi, perchè quando l’armata brancaleone che verrà a trovarmi domani mi ha chiesto ospitalità li ho deviati al più vicino (e decente) ostello.

Comunque abbiamo colto l’occasione e abbiamo nolleggiato un’auto per vedere l’Est, le famose “cliffs”, tanto l’Irlanda è piccola e si può attraversare in poche ore.

Non è vero. L’Irlanda è piccola, ma le strade sono terribili, e ci sono volute 6 ore per arrivare a destinazione (che tra l’altro era la destinazione sbagliata, senza “cliffs”). Tuttavia ne è valsa la pena: sia perchè uscire dalla città è davvero salutare, sia perchè la campagna irlandese si merita la fama che ha nel mondo.

Subito dopo Galway, città sulla costa est, c’è la regione di Connemara. Sembra di stare nel mondo di Tolkien, ma non nella cosiddetta “Contea”… più che altro più vicino alle terre di Mordor, ma con le pecore. Connemara è una regione brulla e sassosa; l’acqua, quella del mare e quella dei vari laghi sparsi per il territorio, è blu o grigio intenso, a seconda dei colori del cielo; le persone parlano il gaelico, e il  loro inglese, se lo parlano, è incomprensibile. La pioggia intensa, il vento, il cielo grigio e il fatto che si è trattato del weekend di Halloween certo hanno dato quel tocco di surreale che mancava.

L’allegra compagnia (io, Filippo, e i miei due coinquilini, Naiara e Dani) ha alloggiato in un piacevolissimo Bed & Breakfast con tanto di vista sul mare e di una colazione Irish Style incredibile, cucinata dalla proprietaria – latte e cereali, succo di frutta, due salsicce, un uovo al tegamino, un pomodoro, due pezzi di pancetta e, ovviamente, toast con burro. Il B&B è a Roadstone, un villaggio di non oltre 450 anime e due pub, debitamente addobbati per la festa di Halloween.

Mentre il primo giorno lo abbiamo passato per strada, ascoltando la stazione radio in Gaelico e ammirando il paesaggio, il secondo giorno, dopo aver scoperto che le “cliffs” stavano da tutt’altra parte, siamo andati al National Park di Connemara. In un raptus di follia del mio coinquilino, abbiamo scalato (scalato!) una montagna alla ricerca di Mordor. E ciò nonostante il tempo avverso: vento, tanto vento, pioggia, nuvole basse. Alla fine l’Anello cominciava a pesare davvero tanto, ma vi basta guardare le foto per capire che ne è proprio valsa la pena.

Alla luce di ciò, concludo dicendo: se siete in Irlanda, dovete passare almeno un paio di giorni a Connemara, ma con un keyway e un paio di scarpe comode.

Connemara, Panorama dal National Park   Io e Naiara   Road to Mordor

 

Booked Novembre 1, 2007

Archiviato in: About Virginia — Virginia @ 8:32 am

Sono venuti a trovarmi Filippo, Cecilia, Isabella, Gras, Spino, Ilario, Meo (ho dimenticato qualcuno?). E sto sacrificando il mio blog… Prometto che a brevissimo vi ri-aggiornerò su tutto.

PS. Oggi è il giorno del lancio di Unwrapped!