Gli ordini dei regali di Unwrapped hanno cominciato a prendere quota, insieme alla mole di lavoro che di giorno in giorno si accumula sulla mia scrivania – anzi, sulle MIE scrivanie, perchè quotidianamente migro da una postazione all’altra, dove c’è spazio, dove non ci sono i volontari, dove c’è qualcuno in ferie. Questa settimana a Dublino è stato ufficialmente inaugurato il periodo natalizio con l’accensione delle luci: Oxfam ha mandato in onda sulla radio alcune pubblicità molto divertenti, ha fatto partire un e-mailing virale, ha messo degli inserti nei giornali più importanti ha inviato un Mailing a tutti i suoi donatori (warm mailing), lanciando anche sul sito una sezione dedicata al Natale.
Ieri mattina, nel weekend, sono arrivati una cinquantina di ordini e stamattina altri 50. Così sono due giorni interi che insierisco i dati in Rasor’s Edge, il database di Oxfam… e gli indirizzi irlandesi sono tutt’altro che facili! Mezzi in gaelico, mezzi in inglese, parole lunghissime, piene di K, H e W che neanche si pronunciano, indirizzi destrutturati, senza ordine e senza senso, dove non si sa qual’è la via, quale il paese, quale la Contea. A volte gli indirizzi sono lunghi due righe, a volte sono lunghi sei righe, a volte non esistono le vie e quasi sempre non esistono i numeri civici. Quello che mi chiedo ora è: che titolo di studio devono avere i postini in Irlanda?
E poi processo gli ordini: li ricevo e riorganizzo (arrivano per posta, per email, attraverso internet, attraverso il telefono), stampo messaggi personalizzati dove necessari, compongo le buste per l’invio con le carte e le calamite e insegno ai volontari come fare, rispondo al telefono di Unwrapped (è stata istallata una linea gratuita per gli ordini e le domande) e compilo un po’ di moduli a fine giornata per tenere il conto delle donazioni e vedere come va la campagna.
Ora c’è persino più lavoro di quanto riesca effettivamente a fare (ah, ovviamente perchè qui non sono previsti per nessuno straordinari non pagati!) e ne sono felice. In fondo, anche se tento di eludere la mia natura, sono proprio una workaholic.



