Ok. Ho deciso di riprendere a scrivere questo blog con più regolarità, alternando come sempre post sulla mia esperienza ad Oxfam con post sulla mia vita. I primi però e purtroppo andranno pian piano a perdersi – non perchè non voglia, ma solo perchè il mio stage finisce tra due settimane. [forse dovrei cambiare il titolo del blog?]
Come vedete anche voi non so bene che strada prenderà questo strano strumento di comunicazione che uso da mesi per mantenere i legami con la mia Italia. Dipenderà un pò dalle strade che prenderà la mia vita a Dublino nei prossimi mesi. Vi chiedo solo di pazientare un pochino, ok?
Per quanto riguarda Oxfam, dopo un periodo difficile e la decimazione dei membri del Fundraising Department per svariati motivi, c’è aria di cambiamento: in particolare l’assunzione a breve di un nuovo Fundraising Assistant e di altre figure. Ma non posso anticipare niente, non solo perchè mi tocca molto da vicino ma anche perchè finchè le informazioni che ho non saranno ufficiali non sono autorizzata a parlare.
Per quanto riguarda la mia vita personale, venerdì sera mi sono trasferita nel mio nuovo, luminoso, lussuoso, spazioso appartamento vicino alla Cattedrale di St. Patrick, insieme ai miei due coinquilini. Un trasferimento di massa dovuto all’aria pesante che si respirava in Gardiner Place e dal sentimento di claustrofobia che tutti iniziavamo a provare in quel mini appartamento. E poi sto cercando un lavoro, qualcosa che si adatti alle mie attuali esigenze…
e vi assicuro che non è facile.
Approfitto del blog di Marco, mio compagno di avventure dublinesi, per farvi vedere alcune foto che abbiamo scattato alla Cascata di Powerscourt, a sud di Dublino. Come sempre, giusto per far sapere ai miei amici e parenti che sì, sono ancora viva… Waterfall


