Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

Collega finalmente Aprile 1, 2008

Archiviato in: About Virginia — Virginia @ 1:06 pm

Primo giorno di lavoro come assistant fundraiser: dopo due settimane di vacanza e’ strano entrare nell’ufficio come ho fatto per sei mesi ma con un nuovo ruolo, nuove responsabilita’ ancora sconosciute e soprattutto lo status di “collega“. Mi ricordo benissimo quanto fossi felice il primissimo giorno che arrivai qui, l’atmosfera metropolitana che si respirava su O’Connell Bridge quella mattina col caffe’ in mano e l’emozione nel salire le scale dell’ufficio al pensiero di “sono davvero a Oxfam”, qui e’ dove si cerca di cambiare il mondo. E oggi ho la mia scrivania, il mio computer, il mio portapenne, il mio telefono con su scritto il mio nome. Wow. Anche se il ruolo e’ in gran parte amministrativo - giusto per chiarirci: non sono certamente io che definisco le strategie generali dell’organizzazione o del fundraising! - questi semplici ricordi, la sensazione di fare la differenza, mi motivano e mi fanno dire: professionalmente sono esattamente dove voglio essere in questo momento.

Altro evento importante della mia vita irlandese e’ che ieri abbiamo incontrato diverse persone interessate a vedere la stanza di Dani, il mio coinquilino, quello che si e’ sposato a Los Angeles dopo solo due giorni di fidanzamento e che si trasferira’ a meta’ aprile negli Stati Uniti per vivere con la sua nuova mogliettina (e farla diventare matta, ma lei non lo sa ancora). Abbiamo conosciuto:

  • Maryeve, francese, 30 anni ma ne dimostra 40, insopportabile dopo i primi 5 minuti.
  • Sally, cinese, 30 anni, molto carina e detta da lei gran cuoca di cibo cinese, ma in grado di parlare da sola, senza interruzioni, per 15 minuti…
  • Daniel, ingegnere di 28 anni, non molto felice di sentire che spesso e volentieri invitiamo amici per cene, serate, etc etc.
  • Marcella e Samuele, una coppia italiana intorno ai 30 anni… carini, ma italiani. Forse un po’ barbosetti.

E poi Chris - decisamente fantastico. Simpatico, tranquillo, puntuale, felice di vedere che la casa fosse pulita. In piu’ lavora in un pub in centro; questo significa che anche fosse un pazzo, un rompiscatole, uno di quei coinquilini che non consiglieresti a nessuno, per lo meno lavora di sera qundi non ci sarebbero molte occasioni di incontro. Ma non sembra sia cosi’. Anzi, ci e’ piaciuto talmente tanto che abbiamo deciso di inviargli una conferma la sera stessa nonostante avessimo fissato una serie di appuntamenti per mercoledi’ sera, anche per paura di non perdere il treno.

Quindi nuovo lavoro e nuovo coinquilino. E appena mi e’ possibile mi iscrivo anche in palestra…

 

9 Responses to “Collega finalmente”

  1. Jacopo B. Gazzola Says:

    Dai che si parte! tienici aggiornati. un abbraccio…

  2. Virginia Says:

    Sulla tua scrivania c’è anche il gioco delle pecore e delle mucche? Serve per decidere quando non si è d’accordo! (forse serve di più a casa per decidere chi lava i piatti!)

    Un abbraccio.

  3. Virginia Says:

    Com’è che ora sul mio computer quello che scrivo viene registrato come “Virginia says” e non come messaggio dal fantasma formaggino???

  4. Virginia Says:

    Mamma, fai il logout…

  5. Virginia Says:

    Comunque noi siamo sempre d’accordo ;) (Virginia)

  6. Luca Gras Says:

    Non ti sei sloggata forse perché una parte di te rimane sempre con noi! :-D
    Com’è il gioco delle pecore e delle mucche?

    Complimenti e in bocca al lupo!

  7. Virginia Says:

    Luca, quello di sicuro.
    Crepi il lupo

  8. francesco Says:

    Tienici aggiornato, saluti dalla preistoria del fundraising!

  9. Ospi Says:

    Ciao Virgi… in bocca al lupo… e che, come nel destino di ogni amministrativo, il tuo tavolo non sia sommerso da una valanga di carta!

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