Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

Girl Effect Luglio 22, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 4:26 pm

Oggi faccio un po’ di concorrenza a Francesco e al suo blog su Internet e Fundraising.
Ecco un sito internet, un video interattivo, un’animazione potente per fare fundraising (e campaigning) tramite internet.

www.girleffect.org

E funziona.
… Funziona perche’:
- spinge all’azione
- presenta dati e risultati concreti
- ti fa sentire un supereroe
- sembra di poter toccare con mano il cambiamento
- ti rende protagonista di qualcosa di incredibile
- regala emozioni
- e, non ultimo, un click tira l’altro

Vi consiglio vivamente di prendere un po’ di tempo e sentirvi parte del cambiamento.

 

I miei 15minuti di Fama Luglio 11, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 4:19 pm

Meet VirginiaElisa, la responsabile per la comunicazione interna di Oxfam Ireland, ogni settimana manda via email a tutto

lo staff ed ai volontari un Weekly Bullettin, con informazioni sull’organizzazione, pillole, aneddoti, foto, notizie, eventi… e la sezione “Meet the staff” - intervista con foto di un membro dello staff, che sia manager di un negozio, che lavori a Belfast o che sia di questo ufficio.

Questa settimana e’ toccato a me. Se vi va di leggere cliccate sulll’immagine…

 

Nonprofit italiane, non abbiate paura Giugno 23, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 2:49 pm

Sempre piu’ spesso sento dire da amici e colleghi che lavorano nel nonprofit - e in particolare nel fundraising - che c’e’ grande preoccupazione per l’andamento dell’economia in questi anni, che certamente influenzera’ in modo negativo le donazioni, in numero e in qualita’. “Con l’economia che va male, ci aspetta un periodo difficile”, “Con meno soldi nelle tasche le persone donano di meno”…

Ma e’ poi vero?

Pensiamo ad un Paese che se la sta vedendo davvero brutta.
Ok, ok, l’Italia e’ un disastro. Ma parlo di un altro paese, un paese che fino a poco tempo fa governava il pianeta, e che ora tra guerra, recessione, svalutazione del denaro, housing bubble e cambiamenti climatici ha visto il proprio potere economico disgregarsi velocemente. Gli Stati Uniti.

Oggi sul Washinghton Post e’ uscita un’interessante notizia: nonostante la recessione economica, le donazioni negli Stati Uniti hanno superato per la prima volta i 300milioni di dollari - crescendo nel 2007 di oltre 1 punto percentuale.

Forse questo significa che il “mercato” delle donazioni non si puo’ misurare con gli stessi parametri con cui si misurano gli altri mercati.

O forse significa solamente che facendo le giuste scelte le nonprofit possono combattere meglio e piu’ efficentemente delle organizzazioni profit. In fondo, mentre un’azienda per promuovere un marchio o prodotto deve costruire dei valori, un’ONP non ha bisogno poiche’ e’ l’incarnazione stessa dei valori che rappresenta. Se Coca-Cola deve artificialmente legare al proprio prodotto (una semplice bevanda) l’etichetta di “giovane”, un’organizzazione che organizza attivita’ culturali per i giovani deve solo imparare a comunicare quello che effettivamente fa. Se impara a fare questo non c’e’ recessione che tenga…

 

Un lavoro che farei alla grande Giugno 20, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 2:44 pm

… se avessi l’esperienza necessaria.
Coordinatore delle Campagne Popolari di Oxfam Ireland.
L’attuale coordinatrice, di origini Neozelandesi, si trasferisce ad Amnesty International New Zealand per coordinare le loro campagne.
Un peccato, perche’ e’ una delle persone piu’ colorate ed energiche che attualmente lavorano nei nostri uffici.
Questo fa si’ pero’ che ora la sua posizione sia aperta - per chi volesse guadagnare 40-48mila euro l’anno e cambiare il mondo allo stesso tempo.

Magari interessa a qualcuno di voi che legge il mio blog?

Ecco l’annuncio.

Sarebbe bello avere un’altro italiano negli uffici di Oxfam

Popular Campaigns Coordinator
Ref:PCC/08

Salary: € 40,539 - € 48,841 pa (on an incremental scale)
36 hours per week. Based in Dublin.

You will have:

  • 3 years experience of planning and implementing campaigns to include planning, project management and creation of written communications
  • 2 years experience of event management including managing a budget
  • 2 years experience of facilitating workshops
  • A good general knowledge of current affairs within a campaigns environment
  • Excellent ability to analyse complex information and communicate appropriately to a wide range of audiences

For an application pack please contact (quoting reference),
Oxfam Ireland, 9 Burgh Quay, Dublin 2.
or Tel: (01) 6727662
or Email: recruitment1[at] oxfamireland.org

Closing date: 12.00 noon on Friday 04 July 2008.
Oxfam is an equal opportunities employer.

 

Giocare ai paradossi: come costringere l’autoregolamentazione dei blog Giugno 18, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 9:33 pm

Mi distacco oggi da tutto quello che è fundraising per parlarvi di una novità che mi ha colpito e che comunque potrebbe influenzare il mondo del nonprofit. Come? Al momento ho solo un grande punto interrogativo. A settembre infatti la Commissione Europea si esprimerà su una mozione, che intende spingere gli stati Europei a regolamentare i contenuti dei social media, blog soprattutto, affinchè non danneggino i professionsiti (e qui pongo il primo punto interrogativo).

Cito alcune parti del blog di Luca Conti de Il Sole 24ore:

La mozione ritiene l’uso commerciale delle produzioni non professionali una violazione della concorrenza a danno dei professionisti dei media (???). Per risolvere questo problema propone una soluzione: [...] la proposta è di introdurre una tariffa (una tassa?) da associare al contenuto non professionale con valore commerciale, insieme ad un codice etico e a condizioni d’uso per l’utilizzo in prodotti editoriali tradizionali. La soluzione ipotizzata è una sorta di registro volontario (?????) al quale il blogger si iscrive dichiarando pubblicamente gli interessi professionali e finanziari che lo riguardano. Una sorta di disclaimer ufficialmente riconosciuto, controllabile e verificabile dal lettore.

I blog necessitano di una regolamentazione o possono meglio difendere la propria credibilità autoregolandosi come avvenuto fino ad oggi? E’ una tutela per l’utente o un vincolo a favore degli editori tradizionali imporre un valore economico alle produzioni amatoriali usate da soggetti commerciali? Come è possibile normare un mondo così dinamico e in continua evoluzione?

Tutti i cittadini europei sono chiamati ad esprimere la propria opinione scrivendo al Parlameno Europeo ad una casella email attivata per l’occasione. I blogger, per primi, sono invitati a partecipare a questo dibattito.

Scusate, vado a scrivere subito un’email. Ciao!

 

La grande assente Giugno 10, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 12:43 pm

Negli ultimi mesi ho fatto fatica a mantere aggiornato questo blog. Anzi, dire che ho fatto fatica e’ un po’ un eufemismo… Meglio dire che sono stata completamente assente.

Dunque, lo scorso weekend ero in Italia per alcuni giorni - sfiga ha voluto che su 3 notti previste una l’ho dovuta passare ad Amsterdam per aver perso di 5 minuti la coincidenza per Bologna. E non esattamente ad Amsterdam, ma dall’altro lato di Shirpol, l’aereoporto… potete avere un’idea di quanti francesismi siano usciti dalla mia bocca. Ma in fondo fa niente, perche’ poi sono stata a casa e ho goduto in pieno della mia famiglia, dei miei amici, del buon cibo.

La scorsa settimana sono stata a Belfast, per una giornata di training su Access, e sui modi per integrare le funzioni di Access con il nostro database, Raiser’s Edge - il quale, scopro, e’ incredibilmente inefficiente e talvolta inefficace nel produrre quearies e reports. Sembra ci vogliano giornate intere di lavoro per rispondere a semplici domande tipo “quante Capre abbiamo avuto quest’anno?”, “quanti donatori?”, etc. Questo proprio non lo sapevo. Comunque e’ stata una giornata piovosa, ma molto interessante.

Sabato sono stata tutto il giorno al concerto dei Radiohead a Malahide, vicino a Dublino, e domani parto per un tour di 4 giorni fullimmersion a Berlino ed Amsterdam, per cui potete immaginare dove sia stata la mia testa nelle ultime due settimane. E sto prenotando i biglietti per il concerto della Buena Vista Social Club Orchestra… Non a caso non riesco a parlarvi del mio lavoro!

Le cose a cui sto lavorando in questi giorni mentre penso alle vancanze e al weekend? In breve,

  • sto cercando stagisti per Ottobre (una sola persona per ora e’ stata selezionata, il mio manager e’ molto rigido ed esigente),
  • sto attivando i Direct Debit - ovvero i cosiddetti RID in Italia - ricevuti tramite una campagna di Doordrop fatta in alcune regioni d’Irlanda,
  • sto aiutando la Fundraising Administrator a fare delle quearies sul nostro database con Access per inviare ai donatori i moduli per il Tax Claim annuale, qualcosa di simile al nostro 5xmille,
  • sto continuando a occuparmi di Unwrapped (questa domenica e’ la festa del Papa’ qui in Irlanda, e ci sono diversi ordini di capre, fornelli, orti ogni giorno da portare avanti),
  • sto lavorando ad un database unico per i volontari dell’ufficio, che non e’ mai esistito prima, e che si spera ci aiutera’ a gestire i volontari in modo piu’ ordinato,

e poi continuo con le cose di tutti i giorni, principalmente legate al database.
Forse il problema e’ che tutto quello che mi sembrava ecclatante lo e’ sempre meno, ora che sono entrata nella routine dell’ufficio; ma faro’ il possibile per continuare il mio giornalino sul fundraising (o meglio, su di me) in Irlanda.

 

Festival Maggio 6, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 9:09 am

Domani grande giorno per me perche’ torno in Italia per una breve vacanza… vi assicuro che sto contando le ore. L’occasione? Ovviamente il Festival del Fundraising, come potevo perdermelo? Soprattutto non vedo l’ora di passare un po’ di tempo con tutte le persone con cui ho studiato e con cui ho lavorato in seguito. E poi, come tutti, sono davvero curiosa di vedere in azione questo nuovo oggetto, questo esperimento, che e’ allo stesso tempo momento di confronto, momento formativo e, perche’ no?, occasione per divertirsi un pochino. In piu’ il grande numero di iscritti al Festival mi fa pensare che c’era veramente una grossa lacuna nel fundraising italiano che ora e’ stata colmata.

… Se conosco solo un pochino tutte le persone che stanno dietro l’organizzazione del Festival, so che sara’ un successo. Ci vediamo a Castrocaro!

 

Sei sotto un tetto Aprile 11, 2008

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 11:54 am

Chris alla fine ci ha dato buca… e’ da una settimana che facciamo interviste e mostriamo l’appartamento per trovare un nuovo coinquilino. Risultato: almeno una decina di persone viste, almeno tre offerte fatte, almeno due coinquilini trovati.

Insomma, ne volevamo uno, ne abbiamo trovati tre: due ragazzi argentini, che stasera si trasferiscono nel nostro appartamento, anche se non ho ancora capito come intendono fare per dormire dato che il letto e’ a una piazza e mezzo; e Marco, che non ho capito bene per quale motivo stamattina dormiva accanto a me quando mi sono svegliata, mentre Naiara era sul pavimento del salotto insieme a Verena che praticamente dorme da noi una sera si’ e una sera no. Sembra che abbia dei problemi col suo coinquilino o qualcosa di simile e che restera’ da noi fino a che non partira’ definitivamente per l’Italia a fine mese. Cosi’ per un po’ di tempo vivremo in 6 nel nostro appartamento, che improvvisamente sembra piccolo piccolo: io e Naiara ovviamente, Dani che si trasferisce negli Stati Uniti lunedi’, Marco ed infine i due nuovi coinquilini argentini, Jorje e ??? (non ricordo), di circa la nostra eta’, trasferiti in Irlanda da solo una settimana e con un livello di inglese elementare - cercavamo qualcuno che non parlasse spagnolo, e ne abbiamo trovati due che non parlano una parola di inglese! Ma sembrano molto carini, e se proprio mi va male staro’ sicuramente migliorando il mio spagnolo.

Sei persone sotto un tetto: capiranno in fretta come girano le cose nel nostro appartamento ;)

A Oxfam nel mio nuovo ruolo di fundraising assistant mi trovo proprio a mio agio. Di giorno in giorno la mia formazione va avanti, in parte con il coordinatore, KD, in parte con Xanthe, Fundraising Administrator. Sto scoprendo gli angoli piu’ oscuri di Raiser’s Edge, e sto cominciando a capire cosa dovro’ fare in quanto coordinatrice volontari. Faro’ anche parte di un gruppo di lavoro per lo sviluppo del volontariato in Oxfam, nei due uffici, Dublino e Belfast, durante gli Eventi e nei vari negozi sparsi in giro per l’isola (circa 50), ma ancora non ne so molto.

Ieri, infine, c’e’ stato il Team Meeting con tutti i membri del Fundraising Department di Dublino e di Belfast, che accade generalmente 3 volte l’anno - molto molto emozionante. Ci sono stati dati tutti i dati su Unwrapped, su come sono andate le “vendite” (se cosi’ si possono chiamare), e si e’ fatto un po’ di brainstorming per l’anno prossimo. In piu’ ho potuto conoscere un po’ meglio i colleghi di Belfast, con i quali purtroppo c’e troppa poca comunicazione. Ma di questo meeting parlero’ poi un’altra volta magari, in un post dedicato piu’ al Fundraising….