Rispondo a Federica, che mi ha lasciato questo commento al mio ultimo post:
Ciao Virginia,
che bello ritrovarti!
Approfitto di questo tuo post per chiederti una cosa.
Mi sembra di ricordare che Oxfam, già da qualche anno, propone per Natale “Unwrapped”.
Beh, mi chiedo, i donatori non si sono “stufati” o meglio come fa Oxfam a rinnovarsi ogni anno per stare sempre sulla cresta dell’onda? Basta semplicemente il brand?
Effettivamente questo e’ il quarto anno di Unwrapped per Oxfam Ireland e posso certamente dire che:
- La maggior parte delle organizzazioni nonprofit irlandesi, e soprattutto ONG, oggi propongono idee molto simili. Vedi ActionAid, Unicef, Save the Children, etc etc. Ognuna di queste charity oggi propone un catalogo di regali alternativi.
- Effettivamente i donatori “caldi” tendono a non ripetere l’acquisto dei nostri regali alternativi per piu’ anni di seguito; per il donatore-consumatore, e’ quasi come regalare alla propria mamma una borsa diversa ogni anno. Insomma, meglio cercare un’idea nuova.
- Spesso i donatori scelgono di donare ad una diversa organizzazione ogni anno: “quest’anno ho comprato una capretta da Oxfam perche’ l’anno passato ho scelto uno dei regali di Unicef. L’anno prossimo magari aiuto Save the Children”.
- C’e’ solo un numero relativamente ristretto di donatori “fedeli” che ogni anno dona ad Oxfam attraverso questo schema – ma spesso si tratta di donazioni vere e proprie, e non di regali di Natale per una terza persona. Semplicemente preferiscono acquistare qualcosa di “concreto” (una capretta, una zanzariera anti-malaria, etc) piuttosto che fare una donazione generica. Ma questo tipo di donatori sono davvero pochi.
In un certo senso quindi, se dovessimo pensarla in questa prospettiva, Unwrapped non converrebbe – soprattutto se si considerano i costi elevati di quest’attivita’ di fundraising.
Ma il motivo d’essere di Unwrapped e’ paradossalmente legato proprio al fatto che il donatore non ripetera’ l’acquisto negli anni seguenti. Lo scopo di Unwrapped e’ quello di portare il maggior numero di donatori alla base della piramide dei nostri donatori. Da questa base, un buon numero potra’ poi essere preso per mano e accompagnato attraverso o gradini piu’ alti della piramide e diventare eventualmente un donatore “fedele”.
In parole semplici, Unwrapped ci permette di avere nuovi contatti nel nostro database.
Il passo successivo e’ chiedere a questi contatti di donare in altro modo, rispondendo ad esempio ad uno dei nostri mailing, partecipando ad uno dei nostri eventi, diventando piccoli fundraiser loro stessi e infine, nella migliore delle ipotesi, scegliendo di donare mensilmente ad Oxfam attraverso il conto in banca. Per questo motivo, il team di Donor Development sta lavorando ora ad una “Telemarketing Conversion Campaign“: in altre parole tramite un’agenzia esterna di telemarketing chiameremo tutti coloro che hanno acquistato Unwrapped nel 2008 e di cui abbiamo il numero per chiedere loro di diventare “Donatori Fedeli” e accettare di attivare una donazione mensile.
Insomma, per il momento Unwrapped funziona ancora… Grazie Federica dello spunto!
