4 Modi per convincere il tuo capo settembre 25, 2011

Da esperti di marketing e professionisti della comunicazione, dovremmo essere INCREDIBILMENTE BRAVI a persuadere il nostro capo, e convincerlo ad approvare le nostre idee. Ma spesso abbiamo difficoltà con la comunicazione interna. Perchè? Perchè il piu’ delle volte gli comunichiamo un’idea, e non gli vendiamo l’idea.

Ma ci sono modi per utilizzare la psicologia ed i valori del proprio capo a nostro favore.

  1. Il tuo capo è un cervello, non un orecchio. In altre parole, devi cominciare a connetterti a lui (o lei) nel modo in cui lavora la sua mente. Sei tu l’esperto del marketing! Presenta il tuo caso conformemente alle SUE priorità.
  2. La Ragione è sopravvalutata. Sono le storie e le emozioni che coinvolgono veramente le persone, in modi che nessuna logica può superare. Presenta la tua idea prima attraverso storie ed esempi, poi con i fatti.
  3. Metti la tua idea in bocca a qualcuno che il tuo capo rispetta ed apprezza. Tu potresti non essere il messaggero adatto. Chi è il vero consigliere del tuo capo?
  4. La cultura ci influenza nelle nostre azioni: la cultura dell’organizzazione, la cultura nazionale, la cultura tribale etc. Come ha detto Peter Drucker “la cultura si mangia la strategia a colazione”. Non puoi pensare di vendere un’idea che è completamente aliena alla cultura della tua organizzazione – o del tuo capo. Sarebbe percepito come una minaccia per la sua identità. Cerca di far capire piuttosto quanto quest’idea sia già parte dell’organizzazione, e celebra questo fatto. E’ meglio cercare di abbinare i valori esistenti piuttosto che cercare di cambiarli.

Buona fortuna!

(Tratto da: Katya’s Nonprofit Marketing Blog, 24 Settembre 2011)

 

Sempre a proposito di comunicazione interna… marzo 11, 2008

Filed under: Oxfam — Virginia @ 3:13 pm
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… e trasparenza.

Se sei volontario o dipendente di Oxfam Ireland da piu’ di 3 anni puoi partecipare al concorso per vincere un viaggio-visita ad uno dei progetti in Africa, per toccare con mano il cambiamento. Ogni anno vengono selezionate 2-3 persone.

Anche qui chiedo, e’ davvero uno spreco di denaro? Perche’ nelle ONP italiane si parla pochissimo di comunicazione interna? Perche’ mi pare ci sia la pretesa che dipendenti e volontari debbano trovare per conto loro le motivazioni ad andare avanti?

PS: ovviamente questo tipo di comunicazione interna si trasformera’ in comunicazione esterna nel momento in cui, una volta ritornati, i volontari/dipendenti mostreranno le foto, racconteranno ad amici e parenti, rilasceranno interviste a giornalisti opportunamente contattati dall’ufficio marketing e comunicazione, scriveranno articoli per la newsletter di Oxfam, etc etc.

 

Comunicazione interna, troppo spesso accantonata marzo 10, 2008

Filed under: Oxfam — Virginia @ 2:11 pm
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Vi ho gia’ detto in passato che tutti i lunedi’ pomeriggio tutto lo staff dell’ufficio si incontra e rappresentanti di ogni dipartimento raccontano cosa stanno facendo, quali i problemi e quali i successi della settimana passata… dunque, da ora in poi un nuovo ingrediente si aggiunge a questi incontri e si chiama “Show and Tell”, mostra e racconta. Uno spazio “a tema” in cui un membro dello staff raccontera’ il suo lavoro nel dettaglio, o un progetto che sta seguendo, o un tema di interesse per i colleghi.

Perche’ si e’ ritenuto che Oxfam Ireland avesse bisogno di un momento “mostra e racconta”?

  • perche’ e’ importante dare tempo alle persone nell’organizzazione di “mostrare e raccontare” il loro sapere e le loro esperienze, e interagire con gli altri colleghi in relazione al loro lavoro.
  • perche’ nonostante le email, le newsletter, i bollettini, etc. siano mezzi utili per scambiare informazioni, e’ anche vero che si impara maggiormente da cio’ che facciamo concretamente.
  • per migliorare le modalita’ di scambio di informazioni e costruire una cultura positiva e comunicativa nell’organizzazione.
  • perche’ si vuol fare degli incontri del lunedi’ un’esperienza motivante per lo staff ed i volontari dell’ufficio.

Show and Tell sara’ dunque un buon momento per un break, per fare domande agli altri colleghi, per imparare, ampliare le menti e toccare con mano i diversi modi di lavorare.

Pink

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti delle Donne – preferisco non chiamarla Festa della Donna – i coordinatori dei progetti hanno parlato di Giustizia di Genere e mostrato un breve documentario di un’associazione partner di Oxfam Ireland in Uganda e del lavoro che fanno contro la violenza nei confronti delle donne. In Aprile si parlera’ di Giustizia Economica, incontro tenuto dal coordinatore delle Campagne.

Una perdita di tempo?

PS: Eilis, la Fairtrade Woman dell’ultimo post, oggi ha mangiato il suo primo panino dopo due settimane a base di prodotti certificati fairtrade – stavo cominciando a preoccuparmi per la sua salute…

 

 
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