Ricordo quando studiavo fundraising e nonprofit all’universita’ che facevo davvero fatica a capire fino in fondo e rendere concreto il concetto di Campaigning. Mi veniva detto che era piu’ sviluppato nei paesi anglosassoni, ma che in italia era ancora non riusciva ancora a prendere piede.
Ora che lo vedo in azione tutti i giorni ad Oxfam, dove abbiamo un Settore dedicato completamente a quello, posso dire che fare campaigning per me significa sensibilizzare le persone su certe tematiche e FARLE AGIRE in qualche modo.
Come? con le solite cose (eventi, manifesti, newsletter…) e cercando nuove idee che spingano le persone a prendere posizione CON UN AZIONE concreta. Perche’ un azione e’ in grado di attirare l’attenzione dei politici, delle corporations, della stampa. E se l’azione e’ fatta da un grande numero di persone, puo’ fare davvero tanto rumore. Ad esempio:
Campagna Go Bananas for Fairtrade, in occasione delle due settimane dedicate all’equosolidale a fine Febbraio.
In cosa e’ consistita:
Fairtrade Fortnight starts on 23 February and you can take a stand against poverty and support Fairtrade by helping set a world record for the largest number of Fairtrade bananas eaten over a 24 hour period!
Join thousands of people around the world and eat a Fairtrade banana between noon on Friday 6 March and noon on Saturday 7 March.
Io ovviamente ho mangiato la mia banana equosolidale quel giorno, e l’ho comunicato sul sito Fairtrade.org.uk
Il concorso fotografico:
http://www.fairtrade.org.uk/gobananas/take_part/my_pictures.aspx
Il sito:
Go Bananas For Fairtrade! Thousands of people went bananas for Fairtrade by eating a Fairtrade banana between noon on 6 and noon on 7 March, as part of the world’s biggest banana-eating event.
Il risultato ottenuto (ricevuto nella mia casella elettronica stamattina):

Ora faccio parte di un Guinness dei primati… non e’ emozionante??

