Molto interessante questo eLibro gratuito (in inglese). Si chiama La Rivoluzione, e racconta delle trasformazioni che stanno cambiando le fondamenta del marketing e la comunicazione.
L’autore, John Suart, e’ un guru del nonprofit marketing in Canada, e dice:
Il cambiamento non e’ la tecnologia, e’ come la tecnologia ha cambiato chi siamo e cosa facciamo. Molte persone parlano di come i social media hanno cambiato il nonprofit. Ma la chiave [...] e’ comprendere come i social media hanno cambiato le persone.
Ma dove sta la rivoluzione? Secondo Mr Suart la rivoluzione riguarda:
- Il potere delle persone: perche’ con la tecnologia abbiamo piu’ scelta, e perche’ l’informazione e’ a portata di mano. E con la scelta, viene il potere.
- La guerra per l’attenzione delle persone. L’americano medio ogni giorno e’ bombardato da oltre 3000 messaggi di marketing. Qual’e’ il messaggio che scegliera’ di ascoltare?
- La debolezza di pubblicita’ e PR. Sempre meno persone guardano la TV, leggono i giornali o ascoltano la radio. E anche la pubblicita’ online, che usa algoritmi per mostrare i messaggi “giusti” per ogni tipo di persona, non ha piu’ tanto potere per via dei troppi messaggi (punto precedente).
- L’uniformita’ del nonprofit. Cio’ che funziona nel direct marketing e’ piuttosto limitato, per cui tutte le nonprofit tendono a produrre lo stesso tipo di design e prodotti. Tra l’altro, tutte le nonprofit si pensano “uniche” ma non lo sono – offrono gli stessi servizi di altre, hanno la stessa buona causa, etc.
Insomma, viene a mancare la differenziazione, e l’unico modo per rimediare e’ spendere un sacco di soldi in pubblicita’, in branding, o in messaggi molto forti. - I Social Media, ovviamente. E’ uno strumento importante, ma forse anche sopravvalutato. Si spendono un sacco di soldi per crescere il numero di fan, quando in realta’ il ROI e’ davvero basso. I social media non sono un’arma per vincere l’attenzione delle persone ed eliminare la concorrenza, particolarmente senza una vera strategia alla base.
- La rivoluzione senza fine. Social media, apps, smartphone, e chissa’ cos’altro ci protera’ il vicino futuro. La rivoluzione oggi e’ essere in grado di gestire il cambiamento continuo.
Un punto molto interessante che fa, secondo me e’ “the increasing cost of free publicity“. E mi viene da chiedermi quanto ci viene a costare in realta’ la pubblicita’ che e’ “gratuita” (social media, PR, e cosi’ via)? E come facciamo a calcolare costi e ROI?
Se penso solo al tempo che richede scrivere un blog post…


Non so voi, ma quando ho sentito dell’uscita di
