Comincio oggi una nuova categoria di post, in onore della rinascita di questo blog: Fundraising nel Mondo. Si trattera’ di traduzioni in italiano di post in inglese, che trovo particolarmente interessanti, intelligenti o provocatori. C’e’ cosi’ tanto materiale la’ fuori! E, se vi capita, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni.
Tratto dal blog di Integrated Direct Marketing, agenzia di marketing diretto in Washington DC, USA:
Pattume. Chincaglieria. Cianfrusaglie. Gingilli.
Un tempo pensavo che i Premium (ndr. i regalini all’interno di mailing: calendarietti, cartoline, santini, penne, spille…) fossero un colpo basso per acquisire e mantenere donatori. Ero convinta che i tipi di donatori che rispondono a premium avessero certamente un basso lifetime value (valore a lungo termine), e che ci forzassero a mantenerli attraverso premium sempre piu’ belli, fino a che il nostro prezzo sul mercato sia annullato.
Mi ero davvero sbagliata.
In realta’, quando abbiamo analizzato il lifetime value dei donatori acquisiti col premium e di quelli acquisiti senza premium abbiamo scoperto che il valore del donatore dipendeva dalla lista di provenienza – non dal pacchetto.
Questo significa che un mailing con premium per donatori gia’ acquisiti non aggiungeva loro valore, mentre invece il premium a liste fredde ci permetteva di acquisire 3 volte piu’ donatori.
Inoltre, attraverso il premium abbiamo potuto coinvolgere donatori da liste fredde che non avevano reagito a mailing senza premium. E’ vero che piu’ ci siamo spinti in questa direzione piu’ diminuiva il lifetime value del donatore, ma ne e’ valsa la pena perche’ in questo modo abbiamo potuto acquisire migliaia di nuovi donatori precedentemente irraggiungibili.
Abbiamo anche scoperto che usando un premium per assicurarsi quella tanto desiderata seconda donazione non abbiamo compromesso la capacita’ di quel donatore di diventare un donatore mensile.
Stai pensando dare una possibilita’ a questi premium? Minimizzando il tuo rischio puoi provare con opzioni a basso costo – come bloc notes – e testarle sulle tue liste calde. I premium hanno avuto cosi’ tanto successo per tante organizzazioni, che un sacco di fornitori di premium ti permettono oggi di testare i loro prodotti a prezzo di produzione, riducendo cosi’ il prezzo per la tua organizzazione.
Altri post interessanti sull’argomento: Give Big, Get Bigger. Are address labels going to kill you?.


