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Quest’estate in UK sono nate collaborazioni interessanti tra il mondo del nonprofit e il mondo delle aziende.
- JustTextGiving, della Fondazione Vodafone (guarda video sotto): un servizio di donazione tramite sms completamente gratuito per le organizzazioni nonprofit. Ma non solo: se tu, da privato cittadino, stai raccogliendo fondi per una determinata nonprofit, puoi mettere in piedi un servizio di donazione sms per i tuoi amici e conoscenti. Cioe’ tu stesso puoi mandare un’email alla tua lista contatti dicendo: “ciao, sto raccogliendo fondi per XXX, manda un messaggio al numero YYY per donare, e la tua donazione andra’ sulla mia pagina personale online”. Incredibile.
- Vodafone e O2, due tra i maggiori operatori telefonici, hanno annunciato che dal prossimo mese trasferiranno l’intero contributo ricevuto da donazioni tramite SMS alle nonprofit. In pratica, servizio SMS gratuito per le nonprofit.
- Conto corrente per donazioni: Philanthropy Review mostra che quasi tutte le banche ora forniscono Charity Bank Accounts per privati ed aziende. Conti bancari, separati dal proprio conto corrente personale, il cui fine e’ quello di donare e monitorare le proprie donazioni.
- BT, l’equivalente della Telecom in Inghilterra, ha creato MyDonate – un sito attraverso cui le persone possono mettere in piedi micrositi per donare alla propria ONP preferita.
Queste cose non avvengono per magia. Avvengono perche’ probabilmente i manager di queste aziende sono coinvolti nei CdA di organizzazioni nonprofit autorevoli, avvengono perche’ da anni il settore fa lobbying tramite organizzazioni di rappresentanza, tipo ASSIF e IID. Avvengono perche’ le aziende sono realmente coinvolte nel nonprofit, sono invitate a conferenze e incontri di settore, e continuamente dialogano – non unicamente per vedersi poi chiedere donazioni, ma per avere un ruolo attivo nella societa’.
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