Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

Alla faccia della routine Maggio 31, 2009

Archiviato in: Fund Raising, Oxfam — Virginia @ 10:18 am

L’anno scorso, nello stesso periodo, ricordo che arrivavano le 5 e io ero riuscita piu’ o meno a finire tutto quello che mi ero imposta di finire per la giornata. Quest’anno pare di essere a 3 settimane dal Natale, ma fuori splende il sole e ci sono 20 gradi (ehi, mica male per l’Irlanda!).

E’ il frutto della nuova struttura del settore fundraising entrata in vigore meno di un anno fa e finalizzata ora che e’ stato approvato il budget per l’anno a venire (ne parlai in questo post). Essendo ora divisi in quattro squadre che fanno cose diverse, e non piu’ in uffici (Dublino e Belfast) che facevano le stesse cose, il lavoro per la  squadra di cui sono responsabile e che ha il monopolio del database (Supporter Services Team) si e’ quadruplicato nel giro di 7 mesi e noi siamo sempre 5 persone. Buono per Oxfam – la nuova struttura e’ certamente molto piu’ efficace – ottimo per me che in questo modo ho opportunita’ di lavorare quasi per ogni singola cosa che viene portata avanti, un po’ meno buono per il mio sistema nervoso che si sta un po’ sovraccaricando.

La prossima settimana lavorero’ direttament su:

  • Mailing Estivo. Include una decina di liste, calde e fredde, a cui manderemo diversi tipi di mailing. Si e’ deciso di farlo diventare un “emergency mailing” per via della grave situazione nella Repubblica Democratica del Congo. DRCIl tema: “5.4 million dead. You just have to laugh. In spite of everything, people of the DRC can still laugh and smile…”. Un messaggio un po’ forte, ma proprio per questo si pensa che funzionera’ bene.
  • Trailtrekker. Il nostro super evento sportivo di raccolta fondi sta prendendo sempre piu’ piede: “Four people, one goal: 100kms in 36 hours The world’s toughest team challenge has come to Ireland”.
  • Tax Mailing, l’analogo del 5xmille. Di diretta responsabilita’ della la mia squadra, e’ per molte ragioni uno dei mailing piu’ complessi a cui abbia mai lavorato. Incrociamo le dita..
  • Grandi donatori. Sono in contatto con un’azienda che incrocera’ le informazioni di 10mila dei nostri donatori selezionati casualmente con le informazioni presenti sul loro database per idividuare potenziali grandi donatori.
  • Face2Face. La campagna di reclutamento di donatori regolari va avanti e mi aspetto per la prossima settimana circa 300 nuove persone da inserire nel database.
  • Upgrade campaign. Chiameremo 2000 dei nostri donatori regolari per chiedere loro se considererebbero aumentare di qualche euro la loro donazione mensile ad Oxfam.
  • Rolling reactivation campaign. Devo impostare un sistema per cotattare ogni mese tutti i donatori che hanno cancellato la loro donazione mensile nel mese precedente per chiedere loro di riattivare la donazione. Per questo dipo di campagna ci aspettiamo una redemption del 7-10%.
  • Thank you & Anniversary mailing. Sto lavorando ad ottimizzare il sistema dei ringraziamenti ai nostri donatori, che al momento e’ stato un po’ trascurato. Questo include un sistema per ringraziare i donatori regolari dopo 10 mesi e nei seguenti anniversari, che al momento non viene fatto.

E poi c’e’ la normale amministrazione e cio’ che e’ eccezionale e che viene sempre fuori.
Ora che guardo questa lista di cose da fare sono ancora piu’ incredula. Forse nono sono cose che dovrei fare di domenica ;)


 

Campaigner di noi stessi Maggio 13, 2009

Archiviato in: Campaigning, Fund Raising — Virginia @ 9:49 pm

Wow, mi sento lusingata davvero da tutta questa attenzione, grazie a tutti, quelli con cui ho parlato nei giorni passati e quelli con cui parlero’ di sicuro l’anno prossimo, quelli di cui leggo sempre il blog, quelli che ogni giorno promuovono la cultura del fundraising in italia e quelli che portano grandi innovazioni. (continua…)

 

FF09, Commenti Maggio 11, 2009

Archiviato in: Fund Raising — Virginia @ 4:22 pm

Mi unisco al coro di commenti e di feedback sul Festival del Fundraising, e confermo: e’ stato un gran bel Festival, nonostante mancasse l’aria di nuovo e di sopresa che si respirava l’anno scorso. Ecco tutte le mie considerazioni.

(continua…)

 

Pronti per il Festival? Maggio 1, 2009

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 9:12 am

Di nuovo in ferie da Lunedi’, torno in Italy per rivedere la comunita’ di fundraiser di cui spero un giorno di tornare a far parte. Ammetto di essere emozionata, positivamente emozionata, come un bambino la mattina di Natale.
Ci si vede a Castrocaro!

 

Campaigning, questo sconosciuto Aprile 16, 2009

Archiviato in: Campaigning — Virginia @ 10:24 am
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Ricordo quando studiavo fundraising e nonprofit all’universita’ che facevo davvero fatica a capire fino in fondo e rendere concreto il concetto di Campaigning. Mi veniva detto che era piu’ sviluppato nei paesi anglosassoni, ma che in italia era ancora non riusciva ancora a prendere piede.
Ora che lo vedo in azione tutti i giorni ad Oxfam, dove abbiamo un Settore dedicato completamente a quello, posso dire che fare campaigning per me significa sensibilizzare le persone su certe tematiche e FARLE AGIRE in qualche modo.

Come? con le solite cose (eventi, manifesti, newsletter…) e cercando nuove idee che spingano le persone a prendere posizione CON UN AZIONE concreta. Perche’ un azione e’ in grado di attirare l’attenzione dei politici, delle corporations, della stampa. E se l’azione e’ fatta da un grande numero di persone, puo’ fare davvero tanto rumore. Ad esempio:

Campagna Go Bananas for Fairtrade, in occasione delle due settimane dedicate all’equosolidale a fine Febbraio.

In cosa e’ consistita:

Fairtrade Fortnight starts on 23 February and you can take a stand against poverty and support Fairtrade by helping set a world record for the largest number of Fairtrade bananas eaten over a 24 hour period!
Join thousands of people around the world and eat a Fairtrade banana between noon on Friday 6 March and noon on Saturday 7 March.

Io ovviamente ho mangiato la mia banana equosolidale quel giorno, e l’ho comunicato sul sito Fairtrade.org.uk

Il concorso fotografico:

http://www.fairtrade.org.uk/gobananas/take_part/my_pictures.aspx

Il sito:

Go Bananas For Fairtrade! Thousands of people went bananas for Fairtrade by eating a Fairtrade banana between noon on 6 and noon on 7 March, as part of the world’s biggest banana-eating event.

Il risultato ottenuto (ricevuto nella mia casella elettronica stamattina):

bananas

Ora faccio parte di un Guinness dei primati… non e’ emozionante?? ;)

 

Tempi duri Aprile 7, 2009

Archiviato in: Fund Raising, Irlanda e Irlandesi, Oxfam — Virginia @ 12:23 pm
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Avevo in programma di scrivere qualcosa una settimana fa, ma due auto sono bruciate (e scoppiate) nel parcheggio sotterraneo del condominio in cui abito mentre mi godevo una bella gita nelle coste dell’Irlanda del Nord. Nessun danno alle mie cose o a persone in genere per fortuna, ma ho passato le ultime settimane a cercare una nuova casa perche’ la struttura non e’ piu’ sicura.

Pare ironico parlare delle mie disgrazie proprio in questi giorni… a dire la verita’ quello che pensavo essere un dramma qualche giorno fa, da ieri mattina non lo e’ piu’.

In ogni caso, oltre alle calamita’ piu’ o meno naturali, c’e’ anche la famosa Crisi Economica. Oggi il governo irlandese rendera’ pubblico il piano finanziario per l’anno che verra’ e tutti stanno tremando; incluse le ONG, inclusa Oxfam. Negli ultimi sei mesi l’Irish Aid (l’agenzia governativa che distribuisce i fondi alle ONG irlandesi) ci ha tagliato i fondi per oltre 1 milione di euro, fondi che andavano direttamente a finanziare i nostri programmi in Africa, e da domani i tagli potrebbero aumentare considerevolmente.

Il settore Campaigning di Oxfam ha lanciato una campagna contro questi tagli, se vi interessa dare una sbirciatina o “take action” direttamente il link e’ il seguente: http://www.oxfamireland.org/php/campaigns-2009-03-aid-action.php.

Come si puo’ ben immaginare molte ONG non ce la faranno e chiuderanno entro la fine dell’anno. Oxfam se la cavera’ di sicuro, ma la conseguenza diretta sara’ una fortissima pressione sul settore Fundraising e sul settore Retail (quello che si occupa dei negozi di Oxfam) per coprire questo milione e piu’ di tagli. Includendo i costi, significa che Fundraising e Retail dovranno raccogliere almeno 3 volte tanto quanto raccolgono ora, e non sara’ facile con l’aria che tira.

Ma abbiamo moltissime attivita’ nuove nel paniere: un nuovo settore “Imprese, Fondazioni e Grandi Donatori”; un nuovo settore “Eventi”, che si occupera’ del lancio del maxi evento sportivo Trailtrekker; e una persona dedicata al Tax Claim Scheme, l’analogo del 5xmille. Insomma, il nostro manager ha avuto la vista lunga, e ha investito nella crescita dell’ufficio fundraising in tempo di boom economico, quando ancora era possibile. Ora dovremo solo far fruttare quanto e’ stato seminato.

trailtrekker

 

I donatori di Unwrapped Marzo 18, 2009

Archiviato in: Fund Raising — Virginia @ 12:40 pm

Rispondo a Federica, che mi ha lasciato questo commento al mio ultimo post:

Ciao Virginia,
che bello ritrovarti!
Approfitto di questo tuo post per chiederti una cosa.
Mi sembra di ricordare che Oxfam, già da qualche anno, propone per Natale “Unwrapped”.
Beh, mi chiedo, i donatori non si sono “stufati” o meglio come fa Oxfam a rinnovarsi ogni anno per stare sempre sulla cresta dell’onda? Basta semplicemente il brand?

Effettivamente questo e’ il quarto anno di Unwrapped per Oxfam Ireland e posso certamente dire che:

  • La maggior parte delle organizzazioni nonprofit irlandesi, e soprattutto ONG, oggi propongono idee molto simili. Vedi ActionAid, Unicef, Save the Children, etc etc. Ognuna di queste charity oggi propone un catalogo di regali alternativi.
  • Effettivamente i donatori “caldi” tendono a non ripetere l’acquisto dei nostri regali alternativi per piu’ anni di seguito; per il donatore-consumatore, e’ quasi come regalare alla propria mamma una borsa diversa ogni anno. Insomma, meglio cercare un’idea nuova.
  • Spesso i donatori scelgono di donare ad una diversa organizzazione ogni anno: “quest’anno ho comprato una capretta da Oxfam perche’ l’anno passato ho scelto uno dei regali di Unicef. L’anno prossimo magari aiuto Save the Children”.
  • C’e’ solo un numero relativamente ristretto di donatori “fedeli” che ogni anno dona ad Oxfam attraverso questo schema – ma spesso si tratta di donazioni vere e proprie, e non di regali di Natale per una terza persona. Semplicemente preferiscono acquistare qualcosa di “concreto” (una capretta, una zanzariera anti-malaria, etc) piuttosto che fare una donazione generica. Ma questo tipo di donatori sono davvero pochi.

In un certo senso quindi, se dovessimo pensarla in questa prospettiva, Unwrapped non converrebbe – soprattutto se si considerano i costi elevati di quest’attivita’ di fundraising.

Ma il motivo d’essere di Unwrapped e’ paradossalmente legato proprio al fatto che il donatore non ripetera’ l’acquisto negli anni seguenti. Lo scopo di Unwrapped e’ quello di portare il maggior numero di donatori alla base della piramide dei nostri donatori. Da questa base, un buon numero potra’ poi essere preso per mano e accompagnato attraverso o gradini piu’ alti della piramide e diventare eventualmente un donatore “fedele”.

In parole semplici, Unwrapped ci permette di avere nuovi contatti nel nostro database.piramide

Il passo successivo e’ chiedere a questi contatti di donare in altro modo, rispondendo ad esempio ad uno dei nostri mailing, partecipando ad uno dei nostri eventi, diventando piccoli fundraiser loro stessi e infine, nella migliore delle ipotesi, scegliendo di donare mensilmente ad Oxfam attraverso il conto in banca. Per questo motivo, il team di Donor Development sta lavorando ora ad una “Telemarketing Conversion Campaign“: in altre parole tramite un’agenzia esterna di telemarketing chiameremo tutti coloro che hanno acquistato Unwrapped nel 2008 e di cui abbiamo il numero per chiedere loro di diventare “Donatori Fedeli” e accettare di attivare una donazione mensile.

Insomma, per il momento Unwrapped funziona ancora… Grazie Federica dello spunto!

 

Eppur ci sono Febbraio 28, 2009

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 11:30 am

Ho ricevuto una serie di messaggi negli ultimi mesi che mi chiedevano “ma va tutto bene?”, “ma lavori ancora ad oxfam?”, “ma dobbiamo chiamare Chi l’ha visto?”. D’atronde sembra ci sia stato un calo generale dei post scritti dai colleghi italiani nei loro rispettivi blog intorno a Natale e nel mese di gennaio. Insomma, se c’e’ un periodo in cui si lavora per i fundraiser questo e’ sicuramete Natale e dintorni…

Ma scrivere un blog e’ come andare in palestra. Preso dall’entusiasmo cominci tre volte a settimana; passa l’entusiasmo e cali a 1-2 volte, ma poi fai un carico di buona volonta’ e ricominci ad andare con una certa frequenza; poi pero’ succede che vai in ferie o sei superimpegnato a lavoro e non ce la fai proprio and andare, pensando “tanto ricomincio a breve”. Ma quando torni la pigrizia regna sovrana, e’ gia’ dura abbastanza ricominciare a lavorare…

Sta tutto nel trovare la buona volonta’ per andare la prima volta. Quindi eccomi, alzo la mano e dico Presente!

Breve riassunto di cosa e’ successo negli ultimi mesi nel mio piccolo mondo fatto di fundraising:

  • Unwrapped, unwrapped, unwrapped. Nient’altro che Unwrapped per i mesi di novembre, dicembre e gennaio per l’intero dipartimento di fundraising di Oxfam, prima impegnato nella gestione degli ordini, dei donatori, delle telefonate, etc, poi a gennaio e febbraio nell’inserimento sul Database dei donatori e delle donazioni con scadenze generalmente gia’ scadute almeno una settimana prima.
  • Pulizie di primavera. Del Database, ovviamente.
  • Analisi dei dati. Oxfam Ireland Unwrapped ha chiuso in leggera crescita rispetto all’anno passato, e a prescindere dalla recessione in corso, che ha colpito duramente l’Irlanda a Novembre 2008. Con orgoglio, posso dire che siamo stati l’unica Oxfam al mondo a chiudere in crescita…
  • Trailtrekker. Da Novembre c’e’ un intero nuovo settore Eventi nel dipartimento, in parte per gestire Oxjam e gli altri (pochi) eventi di raccolta fondi che saltuariamente ci cadono tra le mani, ma soprattutto per creare un nuovo enorme evento sportivo chiamato, appunto, Trailtrekker. Avro’ modo di parlarne in futuro…
  • La nuova struttura in Azione. Negli ultimi mesi si e’ sviluppata, chiarificata, delimitata e consolidata la nuova struttura del fundraising department di cui ho parlato in qualche post fa.
    Il team Eventi, di cui ho appena parlato.
    Il team di Donor Development, per far entrare nuovi donatori alla base della piramide del fundraising (ad esempio, con Unwrapped).
    La neonata squadra che si occupa di Grandi Donatori e Imprese (al momento una persona sola).
    E la mia squadra, Supporter Services, con l’obiettivo di mantenere i donatori e portarli sempre piu’ in alto lungo la Piramide del Fundraising.

Potrei scrivere altre 200 cose ma non voglio annoiare nessuno, per ora. Poi e’ sabato mattina…

 

Hai mai dovuto scappare da casa tua 25 volte? Dicembre 5, 2008

Archiviato in: Fund Raising, Oxfam — Virginia @ 10:28 am

Un bellissimo articolo sul nuovo blog di Oxfam Ireland, un ottimo esempio per chi si occupa di Direct Marketing e scrive lettere/email per raccogliere fondi: Ever needed to evacuate your home 25 times? Some people in Bangladesh have. Floods are actually part of their normal way of life. Now imagine you are one of them.”

PS: Fantastico il nuovo Layout di WordPress!

 

Christmas 2008 Dicembre 2, 2008

Archiviato in: About Virginia, Fund Raising — Virginia @ 10:40 am

Scusate la mia assenza – ma la follia natalizia sta risucchiando tutto il mio tempo. Non faccio una pausa pranzo decente da almeno 2 settimane, e ho tante di quelle ore di straordinari da recuperare che non so dove infilarle.

Trovero’ il tempo per scrivere un post decente, promesso. Vorrei dirvi tutto quello che accade qui per Unwrapped questo Natale, ma per il momento vi lascio solo con il video-pubblicita’ di Oxfam Unwrapped Ireland, che e’ andato in TV la scorsa settimana per la prima volta, e andra’ avanti fino a Natale. E’ la prima volta che Oxfam Ireland paga per una pubblicita’ in TV, per cui se vi va di lasciarmi critiche, commenti, o altri feedback mi farebbe davvero piacere – altrimenti godetevi il maialino ;)

PS: Volevo anche raccontarvi del nuovo blog che riunisce informazioni di tutti i partner di Oxfam International – ma Francesco Santini mi ha preceduto in questo post.