Dubliners and Fundraising

Come faccio fundraising in Irlanda

Commenti sul Fundraising di Strada Novembre 5, 2009

Archiviato in: Uncategorized — Virginia @ 2:09 pm

E’ un po’ che non aggiorno e che, ad essere sincera, non leggo molto degli altri blog sul fundraising. Queste cose vanno un po’ a ondate, ci sono periodi di piena e periodi in cui assisto passivamente a quello che mi accade intorno.

Non so se questo e’ un segnale di piena in arrivo, ma stamattina ho letto gli ultimi post del blog di Francesco Quistelli (sempre, devo dire, molto lucidi, informativi e completi) e ho aggiunto un commento che poteva tranquillamente essere uno dei miei post. Ma fa niente, se vi interessa l’argomento del Face to Face o Fundraising di Strada vi invito a leggere cio’ che ha scritto Francesco e, se vi va, anche il mio commento in calce.

 

Questo si’ che e’ fare Campaigning! Agosto 20, 2009

Archiviato in: Campaigning — Virginia @ 10:05 am

Quelli di Greenpeace conoscono davvero il proprio mestiere.
Ecco a voi un sito web in-cre-di-bi-le per convincere il Giappone ad abbandonare la caccia alle balene.
Buon divertimento: www.send-a-whale.com

whales

 

Piccioni a Dublino Agosto 13, 2009

Archiviato in: About Virginia — Virginia @ 9:11 am

“Virginia, c’e’ un tizio al piano di sotto che dice di conoscerti”
“Conoscermi? E chi??”
“Un tale, si chiama Stephen”
“Boh, non mi pare di conoscere alcun Stephen in irlanda…”

… 15 minuti piu’ tardi non mi vedo apparire il signor Pidgeon nel mio ufficio? Deve essere alla caccia di nuove opportunita’ in Irlanda, ho pensato. “Sono alla caccia di nuove opportunita’ in Irlanda”, mi ha detto. Poi ci siamo scambiati numeri di telefono e abbiamo pensato di andare a bere una birra la prossima volta che verra’ a Dublino.

Bisgona dire che il mondo (del fundraising) e’ proprio piccolino :)

 

Ikea globale Agosto 11, 2009

Archiviato in: About Virginia, Irlanda e Irlandesi — Virginia @ 4:58 pm

11Vado un po’ fuori tema oggi per annunciare che Ikea ha aperto anche a Dublino, dopo una lunghissima attesa e tanti manifesti pubblicitari.

Sono stata sabato scorso, piu’ che altro per curiosita’, e la sorpresa e’ in pratica che non c’e’ sorpresa. E’ esattamente tale e quale l’Ikea di Bologna, metro quadro in piu’ metro quadro in meno: entrata a piano terra, primo piano showroom, camere da letto, salotti, cucine, bagni, stanza dei bambini, poi ristorante, polpette, salmone, bagni, poi al piano di sotto, pentole, piatti, tessuti, etc etc, fino all’angolo delle occasioni… ma ikea ha aperto appena una settimana fa, com’e’ possibile che l’angolo occasioni sia gia’ pieno di tutto??? (guarda caso, 1-2 mobili per ogni categoria, giusto giusto l’occasione che fa per me!)

Sono stata insieme ad un’amico polacco. Altra non-sorpresa: e’ tale e quale l’Ikea di Danzica.

Per quanto la libreria Billy e la sedia Poang siano di famiglia anche a casa di mia madre, c’e’ qualcosa dentro di me che trova la cosa un po’ opprimente, come il marchio Ikea stesse indirizzando i gusti di tutti, e tutti come pecore a seguire. Tra un po’ non diremo piu’ il mondo e’ bello perche’ e’ vario, ma il mondo e’ bello perche’ e’ Ikea.

Una differenza pero’ l’ho scovata, per fortuna: le polpette svedesi le mettono anche sulla pasta, insieme al pomodoro. Da noi non oserebbero…

 

Prendersi cura del marchio, anche negli Annunci di Lavoro Agosto 4, 2009

Archiviato in: Fund Raising, Oxfam — Virginia @ 1:01 pm

limonata-emergenza-umanitariaIl marchio (da non confondersi con il Logo, che e’ solo la rappresentazione visiva/simbolica del marchio) e’ una delle risorse piu’ importanti a disposizione di una nonprofit e andrebbe usato con saggezza, modellato di modo che quello che le persone percepiscono quando entrano in contatto tua organizzazione e’ esattamente quello che tu vorresti che percepissero. Chi si occupa di brand management si occupa di dare indicazioni su come utilizzare il marchio, come comunicarlo ogni volta che l’organizzazione si espone al mondo. Mi rendo conto che poche organizzazioni si possono permettere un Brand Manager, neanche Oxfam Irlanda ne ha uno, ma non c’e’ motivo per cui i dipendenti/volontari non possano essere formati/informati su che cos’e’ il marchio e come utilizzarlo.

Il punto in pratica e’: tutto quello che fate comunica il vostro marchio e definisce il posizionamento (la percezione) nella mente del donatore o prospect. Allora perche’ non stare attenti anche quando pubblicate un annuncio di lavoro o per la ricerca di volontari?

Durante la mia pausa pranzo mi sono imbattuta in un annuncio di lavoro di Oxfam Gran Bretagna, una delle piu’ grandi organizzazioni non governative a livello mondiale… insomma dei veri professioinisti da cui anche le piu’ piccole organizzazioni possono trarre spunto. Date un’occhiata a questo ed in particolare al linguaggio che viene utilizzato:

Job: Regional Fundraising Manager, Oxfam GB

* Employer: Oxfam GB
* Posted: 04 Aug 2009
* Contract: Permanent
* Hours: Full Time
* Position: Regional Fundraising Manager
* Salary: £27,020 – £33,190 pa

Regional Fundraising Manager

Already proved your worth in regional fundraising? Then show what you can do with Oxfam’s name and backing in either the South- East Home Counties or the Midlands. Joining a new team, you’ll have all the autonomy you need to boost our community fundraising effort and help us tackle poverty worldwide.

Be challenged

Deciding the shape of our local community fundraising is the challenge here. Whether you join our new team in the South- East Home Counties or the Midlands, you’ll be blazing a trail – devising and implementing the strategy that allows fundraising groups to boost our income. It’ll be down to you to build the networks of supporters and plan the activity that’s right for your region. You might tap into existing networks like faith groups and fundraising societies, or capitalise on Oxfam initiatives such as Oxjam and Trailwalker/community walks. But however you marshal all the resources at your disposal, you’ll certainly harness enthusiasm and maximise the funds your region raises.

Be yourself

You’ll be starting with a blank canvas so a full address book and an intuitive feel for a good opportunity will get you off to a great start. And, as you’ll be focusing on mid-term growth, strong planning and decision-making skills will help you make your mark. Back all that up with community fundraising experience that’s honed your ability to manage budgets, hit targets and influence people, and you could soon be making the most of your creativity on our behalf.

About Oxfam

A simple, inescapable truth underlines everything we do at Oxfam. There’s enough wealth in this world to go around. It’s not unfortunate that people live in poverty. It’s unjustifiable. It’s not their problem. It’s ours too. And with the right support, we can beat poverty and injustice. More than 8,000 people already commit their time and talents to our campaigning, humanitarian and long-term development projects. Now we’re looking for yours.

To apply, visit www.oxfam.org.uk/jobs quoting ref: MKT590

Closing date: 27 August 2009.

A parte tutto, siete ancora in tempo a fare domanda ;)

 

In tempi di crisi anche qui Luglio 31, 2009

Archiviato in: Dublino, Fund Raising, Irlanda e Irlandesi — Virginia @ 7:50 pm

É la prima volta in MESI che passo una serata in casa, da sola. Se non ho nulla da fare, ho sempre un sacco di coinquilini e coinquilini acquisiti che riempono le stanze della mio appartamentino al quarto piano. Cosi’ ho pensato di cogliere l’occasione e scrivere qualcosa sulla mi vita da fundraiser dublinese.

Per Oxfam Ireland le cose non vanno benissimo, ma questo d’altra parte e’ un aspetto in comune a pressocche’ tutte le charity irlandesi – e gran parte delle non profit mondiali. Tutte le altre 15 Oxfam al mondo registrano una perdita rispetto all’anno precedente, chi piu’ chi meno, persino il colosso Oxfam Gran Bretagna. Grande difficolta’ in particolare nel reclutare nuovi donatori, soprattutto per quanto riguarda le donazioni regolari: meno persone oggi si possono permettere il lusso di promettere donazioni nel futuro visto che l’incertezza regna sovrana, e chi se lo puo’ davvero permettere ci pensa sopra due volte comunque.

lotteriaIn tempi cosi’ e’ la richiesta di donazione che promette qualcosa in cambio che funziona meglio: non a caso iniziative tipo eventi e lotterie sembra che abbiano la meglio. Con Trailtrekker, il super-evento sportivo che si svolgera’ a Carlingford in Settembre, abbiamo messo insieme 90 squadre da 4 persone, ognuna delle quali per partecipare deve raccogliere per Oxfam almeno 2000euro (molte, ovviamente, ci porteranno di piu’); il target finale era di 100 squadre e penso che alla fine lo supereremo addirittura. Allo stesso tempo, nel giro di 1 settimana, la vendita dei biglietti per la Lotteria estiva ha gia’ prodotto oltre 10.000euro.

Ma a differenza di altri settori dove se non c’e’ vendita non c’e’ lavoro, per noi fundraiser le cose sono diverse. Se non ci sono donazioni il lavoro quadruplica, perche’ quadruplicano gli sforzi e le idee per trovare i fondi e pareggiare il bilancio, mentre i costi “non essenziali” vengono tagliati. L’intero team di cui sono responsabile e’ talmente tanto sotto pressione che il management si e’ convinto a reclutare un nuovo Fundraising Assistant a tempo pieno a partire da Settembre. Mica male…

A parte tutto, se si considerano le perdite che le altre organizzazioni irlandesi hanno subito negli ultimi 6 mesi, Oxfam Irlanda se la sta cavando piuttosto bene. Avere un -5% nella vendita al dettaglio nei nostri negozi, quando la vendita al dettaglio in generale in irlanda e’ calata del -20%, significa che in fondo stiamo facendo qualcosa di buono. Un segnale positivo insomma.

Non so quasi nulla della situazione italiana. Ma Oxfam Ireland a parte, le charity irlandesi non stanno bene per niente e un gran numero di queste, si sospetta, spariranno nei prossimi 2 anni e rimarranno solo le piu’ forti. Una sorta di che, speriamo, porti ad un’evoluzione della specie.

 

Per tutti i blogger di wordpress che fanno fundraising Luglio 14, 2009

Archiviato in: Fund Raising — Virginia @ 2:22 pm

Vi consiglio di dare un’occhiata a questo link. E’ il nuovo widget di wordpress per fare fundraising online.

“now by adding the SocialVibe widget to your blog, you are able to earn donations for the charity of your choice by getting sponsored by a brand that appeals to you.

Each time someone visits your blog and engages with your brand (by rating a video, for example), you’re making a difference. That impact is immediately visible on your badge, i..e., ‘My blog has provided 63 cups of clean water for people in need.’

The money donated comes from your brand, so you and your readers never have to pay a dime.”

socialvibe

 

Alla faccia della routine Maggio 31, 2009

Archiviato in: Fund Raising, Oxfam — Virginia @ 10:18 am

L’anno scorso, nello stesso periodo, ricordo che arrivavano le 5 e io ero riuscita piu’ o meno a finire tutto quello che mi ero imposta di finire per la giornata. Quest’anno pare di essere a 3 settimane dal Natale, ma fuori splende il sole e ci sono 20 gradi (ehi, mica male per l’Irlanda!).

E’ il frutto della nuova struttura del settore fundraising entrata in vigore meno di un anno fa e finalizzata ora che e’ stato approvato il budget per l’anno a venire (ne parlai in questo post). Essendo ora divisi in quattro squadre che fanno cose diverse, e non piu’ in uffici (Dublino e Belfast) che facevano le stesse cose, il lavoro per la  squadra di cui sono responsabile e che ha il monopolio del database (Supporter Services Team) si e’ quadruplicato nel giro di 7 mesi e noi siamo sempre 5 persone. Buono per Oxfam – la nuova struttura e’ certamente molto piu’ efficace – ottimo per me che in questo modo ho opportunita’ di lavorare quasi per ogni singola cosa che viene portata avanti, un po’ meno buono per il mio sistema nervoso che si sta un po’ sovraccaricando.

La prossima settimana lavorero’ direttament su:

  • Mailing Estivo. Include una decina di liste, calde e fredde, a cui manderemo diversi tipi di mailing. Si e’ deciso di farlo diventare un “emergency mailing” per via della grave situazione nella Repubblica Democratica del Congo. DRCIl tema: “5.4 million dead. You just have to laugh. In spite of everything, people of the DRC can still laugh and smile…”. Un messaggio un po’ forte, ma proprio per questo si pensa che funzionera’ bene.
  • Trailtrekker. Il nostro super evento sportivo di raccolta fondi sta prendendo sempre piu’ piede: “Four people, one goal: 100kms in 36 hours The world’s toughest team challenge has come to Ireland”.
  • Tax Mailing, l’analogo del 5xmille. Di diretta responsabilita’ della la mia squadra, e’ per molte ragioni uno dei mailing piu’ complessi a cui abbia mai lavorato. Incrociamo le dita..
  • Grandi donatori. Sono in contatto con un’azienda che incrocera’ le informazioni di 10mila dei nostri donatori selezionati casualmente con le informazioni presenti sul loro database per idividuare potenziali grandi donatori.
  • Face2Face. La campagna di reclutamento di donatori regolari va avanti e mi aspetto per la prossima settimana circa 300 nuove persone da inserire nel database.
  • Upgrade campaign. Chiameremo 2000 dei nostri donatori regolari per chiedere loro se considererebbero aumentare di qualche euro la loro donazione mensile ad Oxfam.
  • Rolling reactivation campaign. Devo impostare un sistema per cotattare ogni mese tutti i donatori che hanno cancellato la loro donazione mensile nel mese precedente per chiedere loro di riattivare la donazione. Per questo dipo di campagna ci aspettiamo una redemption del 7-10%.
  • Thank you & Anniversary mailing. Sto lavorando ad ottimizzare il sistema dei ringraziamenti ai nostri donatori, che al momento e’ stato un po’ trascurato. Questo include un sistema per ringraziare i donatori regolari dopo 10 mesi e nei seguenti anniversari, che al momento non viene fatto.

E poi c’e’ la normale amministrazione e cio’ che e’ eccezionale e che viene sempre fuori.
Ora che guardo questa lista di cose da fare sono ancora piu’ incredula. Forse nono sono cose che dovrei fare di domenica ;)


 

Campaigner di noi stessi Maggio 13, 2009

Archiviato in: Campaigning, Fund Raising — Virginia @ 9:49 pm

Wow, mi sento lusingata davvero da tutta questa attenzione, grazie a tutti, quelli con cui ho parlato nei giorni passati e quelli con cui parlero’ di sicuro l’anno prossimo, quelli di cui leggo sempre il blog, quelli che ogni giorno promuovono la cultura del fundraising in italia e quelli che portano grandi innovazioni. (continua…)

 

FF09, Commenti Maggio 11, 2009

Archiviato in: Fund Raising — Virginia @ 4:22 pm

Mi unisco al coro di commenti e di feedback sul Festival del Fundraising, e confermo: e’ stato un gran bel Festival, nonostante mancasse l’aria di nuovo e di sopresa che si respirava l’anno scorso. Ecco tutte le mie considerazioni.

(continua…)